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| Bosa |
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Cittadina
marinara, Bosa è una delle antiche capitali della
Sardegna
e conserva i segni del suo passato splendore lungo
le vie principali e nel centro storico, ricco
di chiese e monumenti. Un bel corso lastricato,
piccole piazze che richiamano alcuni borghi della
Romagna, palazzi signorili costruiti in pietra
rosa. Tra i principali monumenti di interesse,
si ricordano il Castello Malaspina (1112), il
quartier medioevale di Sa Costa, le anriche concerie,
la torre di Bosa.
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| Ma
il piu grande tesoro di Bosa è la sua stupenda ed
incontaminatea costa (cinque
vele nella guida blu di legambiente, quarta località
in Italia), con decine di calette, spiagge e
un mare dalle acque limpide e cristalline. Verso
sud si trova la spiaggia
di Porto Alabe, nellla quale si trovano gli
appartamenti in affitto. Accanto alla foce del
fiume, le cale di "Sas Covas", "Poggiu 'e sos columbos"
e "Poggiu 'e Padres". A nord la zona costiera è
molto più vasta e l'ambiente naturale è più selvaggio.
Si pensi alle aspre scogliere di Capo Marrargiu,
davvero interessanti per chi ama la pesca. Ma percorrendo
la strada Bosa-Alghero sono numerose le spiagge
raggiungibili in auto o, per i più avventurosi,
tramite impervi sentieri: S'abba druche, Cumpoltittu,Tentizzos,
Torre Argentina, Managu. |
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Per
quanto riguarda l'artigianato, Bosa è rinomata per
la lavorazione del corallo, della filigrana d'oro
e dei suoi pregiati ed esclusivi filet. Nella produzione
vinicola primeggia l'ottima Malvasia, mentre nella
gastronomia Bosa è famosa per la cucina dell'aragosta |
| Le
feste a Bosa sono molto particolari.La
seconda domenica di settembre
si festeggia Nostra Signora di Regnos Altos
con una lunga processione che si snoda dal quartiere
di Sa Costa fino al Castello dove viene celebrata
la messa. Caratteristico anche il Carnevale bosano,
i cui momenti più importanti sono: il giovedì "laldaggiolu",
la domenica di Carnevale (si rappresenta la nascita
del carnevale), martedì grasso con "S'Attitidu"
(pianto per la morte del carnevale - la mattina)
e "Giolzi" (i pupazzi simbolo del carnevale vengono
bruciati - la notte). Infine, la prima domenica
di agosto, una spettacolare processione di barche
sul fiume Temo per Santa Maria del Mare. |
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